Il segretario generale dell'ONU, Antonio Guterres, giovedì ha condannato fermamente gli attacchi lanciati contro il compound delle Nazioni Unite a Mogadiscio, in Somalia, avvenuti il giorno di Capodanno.
In una nota del suo portavoce ha ricordato che condurre "intenzionalmente attacchi armati contro il personale delle Nazioni Unite può costituire una violazione del diritto internazionale umanitario", e ha esortato le autorità somale a "indagare sugli attacchi e consegnare rapidamente i responsabili alla giustizia".
L'invito di Guterres giunge 48 ore dopo che le autorità somale hanno dichiarato persona non grata un inviato speciale dell’ONU, Nicholas Haysom. Quest'ultimo è stato considerato coinvolto nell’arresto di un ex leader del gruppo estremista al Shabab, che era candidato a un’elezione regionale. Secondo Mogadiscio Haysom avrebbe compiuto azioni che violano la sovranità nazionale, andando ben oltre i limiti del suo incarico.





