La Corte costituzionale tedesca ha annunciato oggi (venerdì) che trasmetterà alla giustizia dell’UE una denuncia nei confronti della BCE, concernente gli acquisti illimitati di obbligazioni di Stato. Il programma OMT (acronimo per operazione monetaria sui titoli), lanciato il 12 settembre 2012 da Mario Draghi, ha contribuito alla stabilizzazione dell’euro e a contenere lo spread fra gli interessi garantiti dal Bund tedesco e quelli degli analoghi titoli dei paesi in difficoltà.
Per i giudici di Karslruhe, tuttavia, “ci sono importanti motivi per credere che andasse aldilà del mandato” dell’istituto centrale europeo, infrangendo in particolare la norma che vieta di finanziare i budget dei membri della zona euro. Riconoscono però la possibilità di una diversa interpretazione.
Resta aperta la questione del meccanismo europeo di stabilità, erede permanente dei fondi che hanno permesso di salvare dall'insolvenza Irlanda e Portogallo: sulla sua legalità, la corte si pronuncerà il 18 marzo.
Reuters/pon
Gallery image - "La BCE è andata oltre il suo mandato"
Francoforte non è d'accordo
La Banca centrale europea ha preso atto della decisione della Corte costituzionale tedesca, ma non la condivide: l'OMT rientra nelle sue competenze, insiste. Sulla questione ha preso posizione anche il Governo di Berlino, che ha auspicato che la Corte di giustizia dell'Unione Europea faccia chiarezza il più preso possibile.
Gallery audio - "La BCE è andata oltre il suo mandato"
Contenuto audio
Il servizio di Antonio Polio Salimbeni
RSI Info 07.02.2014, 19:01





