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La Russia dichiara lo stato di emergenza per la Crimea

La penisola annessa da Mosca nel 2014 è soggetta a vasti bombardamenti da parte delle forze ucraine

  • 48 minuti fa
La Russia dichiara lo stato di emergenza per la Crimea

La Russia dichiara lo stato di emergenza per la Crimea

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Di: ATS/ANSA/AFP/Swing 

Le autorità della Crimea hanno dichiarato venerdì lo stato d’emergenza nella penisola, presa di mira nelle ultime settimane da pesanti raid delle forze ucraine.

Serghei Aksyonov, il capo della regione annessa nel 2014 dalla Russia, ha detto che “la decisione è stata presa in primo luogo per regolarizzare le questioni di carattere economico”, secondo quanto riferisce la Tass. Nei giorni scorsi le autorità locali aveva vietato la vendita ai privati di benzina, in seguito alla carenza dovuta ai raid ucraini sulle raffinerie russe.

Massiccio attacco con droni

Durante la notte su oggi le forze di difesa russe hanno abbattuto 660 droni ucraini, secondo quanto annunciato dal Ministero della Difesa di Mosca. Si tratta di uno dei numeri più elevati dall’inizio del conflitto. I droni sono stati distrutti in oltre una decina di regioni, tra cui quella di Mosca, nonché nella penisola di Crimea annessa, nel Mar Nero e nel Mar d’Azov.

Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato che almeno 47 droni diretti verso la capitale russa sono stati intercettati. “Gli specialisti dei servizi di emergenza stanno lavorando dove sono caduti i detriti”, ha detto Sobyanin su Telegram, senza tuttavia segnalare vittime o danni.

Un “massiccio” attacco di droni ha colpito anche la regione di Tula, a circa 180 km a sud di Mosca, ha affermato Dmitry Milyaev, governatore della regione. “Un’abitazione privata è stata danneggiata in un insediamento nel distretto di Shchekino, e una donna è rimasta ferita”, ha dichiarato Milyaev su Telegram.

L’Ucraina ha intensificato la sua campagna di attacchi con droni a lungo raggio contro la Russia negli ultimi mesi, prendendo di mira in particolare le infrastrutture energetiche, con l’obiettivo di privare il Cremlino di una fonte vitale di entrate per finanziare il suo sforzo bellico, giunto ormai al quinto anno. La scorsa settimana un attacco ucraino ha provocato un incendio in una raffineria a sud-est di Mosca.

Carenza di energia in Crimea

In tutta la Crimea, annessa dalla Russia, saranno introdotte interruzioni di corrente a causa dei recenti attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche, ha annunciato il responsabile locale nominato da Mosca, Sergej Aksionov. «Le infrastrutture energetiche sono state danneggiate da attacchi nemici e, per questo motivo, in tutta la Crimea si verificheranno interruzioni temporanee dell’erogazione di energia elettrica», ha affermato Aksionov su Telegram, assicurando che tali interruzioni saranno “mirate” in base alle necessità.

Nel tentativo di rassicurare la popolazione di questa penisola situata nel sud dell’Ucraina e annessa da Mosca nel 2014, il funzionario russo ha affermato che la “sicurezza alimentare” è pienamente garantita e che i “farmaci necessari” sono disponibili.

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Nuovi attacchi contro la Crimea

Telegiornale 21.06.2026, 20:00

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