Migliaia di persone si radunano regolarmente in Pakistan in occasione delle tradizionali corse dei tori. Durante questi eventi gli allevatori afferrano le redini e si lasciano trascinare dai propri animali (il cui valore può raggiungere i 4'000 dollari) in equilibrio su una sorta di tavola da surf di metallo e legno. Una di queste competizioni è avvenuta giovedì, nel villaggio di Chakri, a 70 chilometri da Islamabad.
"La corsa dei tori fa parte della cultura della nostra regione", spiega in lingua urdu ai giornalisti di AFP lo spettatore Muhammad Saddiqe, "Per la prima volta è stata organizzata una gara in questa pianura dal colonnello Mushtaq, ma normalmente queste corse si svolgono altrove, e più volte durante l'anno".
Ma è legale? "Si", prosegue Saddique, "I combattimenti di cani e di volatili invece non lo sono, e infatti la polizia li tiene sotto controllo. Ma di inchieste giudiziarie sulle corse dei tori non se n'è mai sentito parlare".



