Migliaia di agricoltori europei sono scesi in piazza oggi (lunedì) a Bruxelles con i loro trattori per protestare contro il crollo dei prezzi, in particolare dei prodotti lattiero-caseari, dovuti "principalmente alle pratiche sleali adottate dai distributori e all'embargo contro la Russia".
La protesta degli agricoltori a Bruxelles
RSI Info 07.09.2015, 15:26
"Le restrizioni russe hanno stroncato il principale mercato di export per l'UE, per un valore di 5,5 miliardi di euro, da un giorno all'altro: sembra che debbano essere solo gli agricoltori a pagare ed è chiaro che la Pac non ha strumenti per affrontare una crisi come questa", ha spiegato il presidente del sindacato COPA, Albert Jan Maat, che chiede più sostegno al comparto per l'export.
"Il settore agroalimentare europeo conta 40 milioni di posti di lavoro e le sue esportazioni superano i 120 miliardi ogni anno", aggiunge il presidente del sindacato COGECA, Christian Pees. "Ci aspettiamo anche che l'Unione europea ci aiuti a riequilibrare la filiera alimentare, presso la distribuzione: dobbiamo rafforzare il peso degli agricoltori", conclude Pees.
ANSA/M.ANg.




