"Il cessate il fuoco e gli aiuti umanitari non sono in sè una soluzione (al conflitto siriano), la soluzione è una transizione politica". Così l'inviato dell'ONU, Staffan de Mistura, in una dichiarazione trasmessa da Ginevra dalla televisione panaraba Al Jazira.
Oggi (mercoledì) avrebbero dovuto ricominciare nella città svizzera i negoziati tra governo e opposizioni, sospesi all'inizio di febbraio, ma le delegazioni sono attese solo nei prossimi giorni, e quindi trattative "sostanziali", ha affermato de Mistura, cominceranno solo da lunedì 14 marzo. Per "sostanziali", ha spiegato l'inviato dell'ONU, si intendono discussioni su argomenti quali "la governance e le elezioni da tenersi entro 18 mesi, sia per il presidente sia per il Parlamento".
Intanto il coordinatore delle Nazioni Unite in Siria, Yacoub El Hillo, ha dichiarato che l'obiettivo per la fine di aprile è quello di portare aiuto a 870'000 persone nelle 18 aree assediate (sono una parte dei 4,6 milioni che si trovano nelle regioni difficile da raggiungere).
ATS/ANSA/M.Ang.




