L'aviazione del Cairo ha lanciato tre ondate di attacchi, lunedì, per vendicare l'uccisione di 21 copti in Libia da parte dei guerriglieri dell'organizzazione terroristica Stato Islamico.
I bombardamenti, che hanno però innescato il rapimento di altri egiziani, sono stati consentiti dal Governo di Tobruk, ovvero quello riconosciuto dalla comunità internazionale, a differenza di quello insediatosi a Tripoli.
Le incursioni si sono concentrate sull'area di Derna, città costiera nell'est del paese, diventata un califfato lo scorso anno, ma i caccia dell'esercito locale, giunti in appoggio, hanno colpito anche i dintorni di Sirte e di Ben Jawad, dove si trovano campi di addestramento e arsenali della guerriglia.
AFP/dg




