Anders Samuelsen è il ministro degli affari esteri danese. Nelle ultime settimane ha rilasciato diverse interviste per spiegare il suo progetto di istituire una nuova figura di ambasciatore, che non esiste ancora in nessun altro paese.
L’ambasciatore "internet", così possiamo definirlo, avrà il compito in un futuro non troppo lontano di creare contatti, parlare, trovare accordi con i cosiddetti giganti della rete: Google, Facebook, Netflix e poi ancora Apple.
Secondo Samuelsen queste imprese possono essere considerate alla stregua di nazioni con le quali bisogna mantenere rapporti di "buon vicinato". "Le nostre relazioni con Google", ha dichiarato, "saranno nei prossimi anni importanti quanto quelle che intratteniamo con la Grecia". Non sarà una funzione puramente simbolica, ma avrà il compito di affrontare tematiche anche complesse, come l’intelligenza artificiale, le automobili che si guidano da sole e i big data.
A tutto ciò si aggiunge il risvolto economico. La Danimarca, come si può leggere sull’edizione online de Le Monde, vuole proseguire a firmare accordi commerciali (trattati se si fa un parallelismo con le nazioni) con queste multinazionali, che hanno immediati riflessi sull’economia e sulla società.
AlesS



