"La France est la risée de l'Europe." Siamo diventati lo zimbello d'Europa. E' questo lo stato d'animo della gente ai comizi per le municipali tenuti da Marine Le Pen. Dal palco, la telegenica erede che è succeduta alla testa del Front National dopo 38 anni di leadership del padre Jean Marie, infiamma il pubblico con le parole giuste.
" Siamo gli invisibili diventati visibili. Siamo il futuro della politica francese e il 2014 sarà l'anno zero della riconquista del nostro paese."
Parla alla pancia e al malessere dei francesi, dovuto alla crisi e ad una classe politica distante. Con lei il Front National, da sempre relegato nel ruolo di spauracchio ma emarginato all'estrema destra, ha grandi probabilità di uscire dal recinto.
La minaccia di un'ascesa del Front National e' sempre stato un classico alle elezioni municipali francesi ma la possibilità di successo non è mai stata concreta come questa volta. Il Front National ha puntato sulla capillarità, con 596 liste presentate non è mai stato così presente sul territorio come per questo voto, solo nove dipartimenti non contano una lista dell'estrema destra.
E l'incognita più grande e' riuscire a tracciare il profilo dell'elettore medio. I tempi in cui il Front National cresceva esclusivamente a scapito della destra sono lontani. Abilissima nel misurare il linguaggio, lontano dagli eccessi provocatori del padre, quello che cerca di raccogliere Marine Le Pen e' il voto di protesta. I sondaggi lo mostrano, certi elettori di sinistra non hanno più tabù nel votare Front National.
Ed è proprio in quell'elettorato popolare, che si sente deluso e tradito dalla sinistra al potere che la Le Pen cerca nuovi sostenitori. Le municipali sono il primo appuntamento per testare l'efficacia della sua strategia.
Il principio sacro del "Fronte repubblicano", la diga che consentí a Jacques Chirac nel 2002 di piegare con una maggioranza bulgara un Le Pen sorprendentemente arrivato al ballottaggio, potrebbe essere violato a questo voto. Se andrà bene, il Front National riuscirà a far eleggere 12 sindaci, cosa che sarebbe un successo senza precedenti, ma potrebbe anche giocare il ruolo di arbitro in molti degli oltre 36000 comuni chiamati al voto.
E un buon risultato alle municipali vorrebbe dire per La Pen aver superato con successo la tappa della 'dédiabolisation', ossia il percorso da lei avviato di normalizzazione del partito isolato politicamente per anni e soprattutto significherebbe aver raggiunto il traguardo più importante, quello della credibilità.
Laura Giovara
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