Il ministero della Giustizia britannico ha iniziato nella notte una revisione urgente dei casi di benefici e permessi, come la semilibertà, a detenuti potenzialmente pericolosi, esaminando almeno 70 casi. Lo riferiscono i media britannici.
Il Governo, incalzato anche dall'opposizione Labour di Jeremy Corbyn, che lo accusa di aver stretto i cordoni della borsa con la polizia per motivi di austerità, è stato investito dalla bufera dopo l'attentato di venerdì a London Bridge.
Usman Khan, l'accoltellatore che ha ucciso due persone e ne ha ferite gravemente altre tre, è infatti risultato essere stato scarcerato in anticipo, malgrado avesse scontato solo 6 dei 16 anni della condanna inflittagli per terrorismo nel 2012.
Sabato - recandosi sul London Bridge, luogo dell'attentato costato la vita a 2 persone - il primo ministro Boris Johnson aveva promesso la"certezza della pena" per quei soggetti pericolosi condannati per atti di terrorismo, violenti o particolarmente gravi.




