Più di 70 Stati, tra cui la Svizzera, e una ventina di organizzazioni, si sono impegnate giovedì a Parigi per rafforzare la lotta contro il finanziamento del terrorismo. I partecipanti hanno adottato una dichiarazione d’intenti che comprende diverse misure.
Tra i temi trattati: combattere l'anonimato delle transazioni finanziarie; rafforzare la tracciabilità e la trasparenza delle organizzazioni non profit; coinvolgere i principali attori di Internet e dei social media.
"Svizzera particolarmente consapevole"
La conferenza internazionale ha riunito quasi 500 esperti e 80 ministri da 72 paesi nell'arco di due giorni. La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha rappresentato la Svizzera, ed era accompagnata dal segretario di Stato per gli affari finanziari internazionali, Jörg Gasser. "Essendo uno dei principali centri finanziari del mondo - ha dichiarato la consigliera federale - la Svizzera è particolarmente consapevole della propria responsabilità nella lotta contro il finanziamento del terrorismo".
ATS/Bleff





