La Lufthansa è al centro di accese polemiche a causa del via libera al pagamento di bonus da diversi milioni di euro concessi ai suoi manager per l’anno 2021. Solo due anni fa, l’allora ministro delle Finanze tedesco e oggi cancelliere Olaf Scholz concesse alla compagnia aerea aiuti pubblici per un ammontare di nove miliardi di euro e acquistò il 20% dei titoli dell’azienda. In questo modo, Lufthansa riuscì a evitare l’insolvenza, dopo la forte crisi provocata dalla pandemia di coronavirus. Berlino però dettò una condizione: gli aiuti venivano concessi a condizione di non pagare bonus e premi aggiuntivi ai manager dell’azienda.
Secondo il quotidiano economico Handelsblatt questo non è avvenuto: il consiglio di sorveglianza della compagnia aerea avrebbe deciso, contro il parere dei sindacati e del Consiglio dei lavoratori, il pagamento retroattivo di bonus di oltre cinque milioni di euro. Un portavoce dell'azienda ha confermato la notizia, sostenendo però che il pagamento dei premi avverrà solo nel 2025, conformemente alle condizioni dettate allora dal Governo per concedere gli aiuti. Nel frattempo, Lufthansa ha ripagato al Governo tutti i prestiti ricevuti e lo Stato ha rivenduto i titoli ancora in suo possesso.





