Luigi Lusi, ex tesoriere del partito di centrosinistra italiano La Margherita, è stato condannato oggi, venerdì, a 8 anni di reclusione per essersi appropriato indebitamente di 25 milioni di euro di fondi destinati al partito per il rimborso delle spese elettorali. Lo ha deciso il Tribunale di Roma al termine del processo di primo grado.
I giudici della Corte penale hanno condannato anche gli altri tre imputati. Si tratta dei commercialisti Mario Montecchia (per lui tre anni e sei mesi) e Giovanni Sebastio (a due anni e otto mesi). Condannata anche ad un anno e due mesi l'ex collaboratrice Diana Ferri per la quale la Procura aveva chiesto l'assoluzione.
Lusi è stato per contro assolto dall'accusa di associazione a delinquere ma per l'ex senatore resta, oltre alla condanna per appropriazione indebita, anche quella relativa all'accusa di calunnia ai danni di Francesco Rutelli, che sarà risarcito con 5'000 euro.
Lo scorso 30 dicembre la Corte dei Conti del Lazio lo ha condannato anche a risarcire parte della somma sottratta, ossia 22'810'200 euro.
ANSA/ATS/Red.MM-LudoC.






