Mondo

Lukashenko dritto per la sua strada

Il presidente bielorusso nell'anniversario delle concitate elezioni 2020 ha negato la repressione - Nuove sanzioni dalla comunità internazionale

  • 09.08.2021, 20:30
  • 20.11.2024, 19:54
Presidente della Bielorussia dal 1994
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Radiogiornale delle 18.30 del 09.08.2021: il servizio di Stefano Grazioli

RSI Info 09.08.2021, 19:23

  • Keystone
Di: OCartu/ATS 

A un anno esatto dalle presidenziali bielorusse, Alexander Lukashenko è tornato ad affermare il suo potere di fronte al mondo intero. Il 66enne ha invitato i paesi occidentali a sedersi al tavolo dei negoziati invece di aumentare le sanzioni contro il suo Paese. In una conferenza stampa ha ribadito di aver vinto legittimamente le elezioni del 9 agosto 2020, sostenendo di avere protetto la Bielorussia da una violenta rivolta.

Mai in ginocchio

Nel 2021, quando l'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno aumentato le sanzioni contro il regime, la repressione si è estesa ai media e alle ONG. Minsk è anche accusata di aver dirottato un volo commerciale in maggio per arrestare un oppositore, in modo che le principali compagnie aeree bypassino il suo spazio aereo.

Rispondendo alle domande su due recenti scandali - la morte sospetta dell'oppositore Vitali Shyshov in Ucraina la scorsa settimana e il caso dell'atleta olimpica Krystsina Tsimanouskaya - Lukashenko ha respinto i sospetti sul suo regime: "Shyshov, ma chi è lui per me o per la Bielorussia? (...) Non è nessuno per noi, chi sarebbe andato ad impiccarlo?".

Lukashenko ha d'altronde ripetutamente qualificato i suoi detrattori come "scagnozzi dell'Occidente", interessati a rovesciare il suo regime per poter attaccare Mosca e Vladimir Putin. "Non ci metteremo mai in ginocchio", ha chiosato.

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Crisi in Bielorussia dopo la rielezione di Lukashenko: la protesta pacifica delle donne a Minsk

RSI Info 13.08.2020, 19:52

  • AFP/ARi

Manifestazioni represse

A Minsk, a causa della repressione non ci sono più manifestazioni, mentre meno di un anno fa si riunivano decine di migliaia di persone. Per segnare il primo anniversario della protesta anti-Lukashenko, i bielorussi si stanno quindi radunando in Polonia e Ucraina, dove molti dissidenti si sono rifugiati.

"Nell'anniversario delle false elezioni, contiamo sulla comunità internazionale per inviare un segnale di solidarietà ai bielorussi che lottano per la democrazia e la libertà. Spargete la voce sulle nostre persone coraggiose", ha twittato nei giorni scorsi Svetlana Tsikhanouskaya, leader dell'opposizione che tutti i sondaggi della vigilia elettorale 2020 davano come sicura trionfatrice.

Tsikhanouskaya ai microfoni della stampa internazionale

Tsikhanouskaya ai microfoni della stampa internazionale

  • Keystone

La diplomazia dell'UE ha denunciato domenica la "repressione ben orchestrata e la campagna di intimidazione" del regime che ha portato "migliaia di cittadini di tutti i ceti sociali a morire in circostanze oscure, a essere detenuti o costretti a lasciare il paese e vivere in esilio".

Nuove sanzioni

Al contempo, il Regno Unito ha inasprito le sue sanzioni contro la Bielorussia, prendendo di mira industrie chiave come i prodotti petroliferi e i fertilizzanti. Lo ha annunciato lunedì il ministro degli Esteri, Dominic Raab, precisando che le misure si aggiungono a quelle imposte il 21 giugno scorso d'intesa con USA, UE e Canada e coinvolgono alcuni scambi commerciali residui, aspetti finanziari e lo stop alla manutenzione della "lussuosa flotta di aerei" presidenziali bielorussi.

Dopo l'annuncio di Londra, anche Stati Uniti e Canada hanno comunicato di avere previsto di imporre ulteriori sanzioni nei confronti del Paese guidato da Lukashenko. I precedenti provvedimenti occidentali erano stati decisi meno di due mesi fa dopo il dirottamento a Minsk di un volo di linea Ryanair in rotta verso la Lituania e l'arresto da parte della polizia bielorussa di due dei passeggeri che vi si trovavano a bordo: il giornalista e oppositore Roman Protasevich e la sua fidanzata russa Sofia Sapega.

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Un anno di proteste in Bielorussia

Telegiornale 09.08.2021, 22:00

02:52

Radiogiornale delle 18.30 del 09.08.2021: l'intervista ad Artyom Shraibman, analista politico a Minsk per il Carnegie Moscow Center, di Giuseppe D'Amato

RSI New Articles 09.08.2021, 19:24

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