I ministri delle finanze dell’Eurozona si sono messi d’accordo per concedere prestiti agevolati ai paesi membri colpiti dal coronavirus che ne faranno richiesta, utilizzando i fondi del Meccanismo europeo di stabilità (MES). E’ uno dei pilastri della risposta europea alla recessione, conseguenza delle misure di confinamento.
Gli Stati avranno fino a dicembre 2022 per chiedere di attingere alla nuova linea di credito da 240 miliardi di euro dedicata alle spese sanitarie della pandemia, senza condizionalità e con monitoraggio ultralight.
Dovranno restituire i suoi prestiti, a tassi bassissimi, entro dieci anni. Le richieste potranno partire già da metà maggio, non appena il board dei governatori del MES si riunirà, mentre le risorse saranno disponibili dal primo giugno. Dopo di allora, starà solo ai Governi scegliere se attivare il prestito che può arrivare al 2% del PIL.
240 miliardi per l'emergenza
Telegiornale 09.05.2020, 14:30





