Fermate i combattimenti nella zona dov’è caduto l’aereo MH17 della Malaysia Airlines. È questa la richiesta fatta dal premier olandese Mark Rutte al presidente ucraino Petro Poroshenko nel corso di una telefonata odierna (martedì).
Case distrutte a Horlivky
Una richiesta che per ora è rimasta inascoltata. Ancora una volta infatti il team di esperti olandesi e australiani non è riuscito a raggiungere il luogo dello schianto (avvenuto lo scorso 17 luglio e costato la vita a 295 persone), proprio a causa degli intensi scontri con i separatisti prorussi. Diciannove persone sono morte, tra cui cinque bambini, lunedì a Horlivky, fra Donetsk e Slaviansk.
"Ipocrita"
Intanto la Russia ha giudicato “ipocrita” l’ultimo rapporto sull’Ucraina stilato dall’Alto commissario delle Nazioni Unite sui diritti dell’uomo dove, oltre a denunciare i metodi usati dai gruppi armati come torture ed esecuzioni di ostaggi, afferma che l’abbattimento del Boeing 777 potrebbe costituire un crimine di guerra.
Reuters/AlesS




