Diciassette osservatori dell'OSCE sono arrivati oggi pomeriggio (venerdì) in elicottero sul luogo dello schianto del Boeing 777 della Malaysia Airlines, presumibilmente colpito da un missile nei cieli ucraini. Vi sono rimasti per 75 minuti. I ribelli filorussi, che controllano la zona, hanno permesso loro l'accesso, ma non libero quanto auspicato: "Non hanno la libertà di movimento per fare il loro lavoro", ha fatto sapere il diplomatico svizzero Thomas Greminger, e non è stato possibile stabilire un corridoio di sicurezza.
Sull'abbattimento ha preso posizione anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che ha rilevato come il lancio sia verosimilmente avvenuto da un settore occupato dai separatisti. Ha preteso un'inchiesta internazionale. Per la Casa Bianca, Mosca ha una pesante responsabilità nell'accaduto: "Armi sofisticate e addestramento vengono dalla Russia", ha denunciato Obama. Tramite l'ambasciatore all'ONU, il Cremlino contesta, attribuendo tutte le colpe a Kiev.
TG20 DEL 18.07.2014: "BURKHALTER: IL RUOLO DELL'OSCE DOPO LA TRAGEDIA" DI BRIGITTE LATELLA
RSI Info 18.07.2014, 21:29




