Il presidente francese Emmanuel Macron è stato, suo malgrado, protagonista giovedì di una situazione che lo ha costretto a ribadire pure con dei ragazzi il suo spirito nazionalista, che a Parigi ha un confronto ai ferri corti con il Governo di Roma, dopo il "no" all’acquisizione (definita da tempo ed approvata da François Hollande) dei cantieri STX di Saint-Nazaire da parte dell’italiana FinCantieri.
Il siparietto con gli alunni è avvenuto in una località alla periferia di Parigi, presso la sede di una fondazione che si occupa d’accompagnare e ospitare fanciulli che non hanno la possibilità di andare in vacanza.
All’arrivo di Macron i ragazzi lo hanno tempestato di domande, chiedendogli "sei arrivato in auto? Con una Lamborghini? Una Bugatti? Una Ferrari? O una Porsche?". La risposta del capo di Stato transalpino è stata decisa, replicando di esser “venuto con un'auto francese; abbiamo delle Peugeot e delle Renault, sono automobili costruite in Francia". Tuttavia i ragazzi si sono mostrati davvero delusi dalla scelta.
AFP/Reuters/EnCa





