Hery Rakotoarimanana Rajaonarimampianina, sostenuto dall’uomo forte del regime di transizione Andry Rajoelina, è stato ufficialmente scelto per la presidenza del Madagascar. Il verdetto delle urne è stato confermato oggi, venerdì, dalla Corte elettorale speciale, dopo l’esame dei ricorsi inoltrati dal suo avversario, Robinson Jean Louis.
Rajaonarimampianina, 55enne ex ministro delle finanze, ha saputo gestire le casse di un paese privato degli aiuti internazionali, ma è nel contempo sospettato di essere coinvolto in traffici illeciti. Al secondo turno ha raccolto il 53,5% dei suffragi.
Il voto doveva permettere al paese di uscire da una situazione di stallo iniziata con l’allontanamento nel 2009 di Marc Ravalomanana, ora esiliato in Sudafrica. Durante questo periodo, ad Antananarivo ha governato un regime non eletto e il Madagascar è rimasto economicamente isolato.
ATS/pon



