"Le cifre aumentano di anno in anno. L'1% percento della popolazione mondiale è obbligato a lasciare casa propria". Ad affermarlo è Filippo Grandi, l'alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati.
Evoluzione del numero di rifugiati per regione
Secondo il rapporto annuale Global Trends, pubblicato giovedì dall'Agenzia ONU (UNHCR) in vista della Giornata mondiale del rifugiato in programma sabato, una persona su 97 nel mondo è infatti in fuga da conflitti, persecuzioni o violenze. Il dato è aggravato dal fatto che il 40% dei 79,5 milioni di persone vittime di esodi forzati a fine 2019 (8,7 milioni in più di un anno prima) è minorenne, e spesso non accompagnato.
RG 12.30 del 18.06.20: il servizio di Thomas Paggini
RSI Info 18.06.2020, 16:50
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Il numero di persone in fuga è quasi raddoppiato dal 2010, quando erano 41 milioni, e si è attestato alla soglia più alta mai registrata dall'UNHCR. L'80% dei rifugiati tenta di fuggire da paesi o territori afflitti da insicurezza alimentare e malnutrizione grave. La stragrande maggioranza resta -sfollato- all'interno dei propri confini, altri cercano o ottengono rifugio altrove. Ad aggravare il loro stato, il fatto che sempre meno persone riescono a fare rientro a casa. I rifugiati sono dunque sempre di più e la loro condizione di incertezza dura sempre più a lungo.
RG 12.30 del 18.06.20: Filippo Grandi al microfono di Alessandro Bertellotti
RSI Info 18.06.2020, 16:49
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La pandemia non ha fatto altro che peggiorare una situazione già grave. "Il confinamento ha cancellato molte fonti di reddito informale, come i salari giornalieri e le piccole entrate quotidiane. Quelle su cui conta di solito chi già è in difficoltà", ha concluso Filippo Grandi che, ha spiegato ai microfoni della RSI, nel contesto attuale invertire la tendenza è molto difficile (ascolta l'intervista integrale diffusa da Laser sulla Rete Due).
La Giornata del rifugiato in Svizzera
Proprio il prossimo 20 giugno, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, in molte città svizzere saranno letti i nomi delle 40'555 persone che sono morte nel tentativo di raggiungere l'Europa. L'iniziativa è stata ribattezzata "Dare loro un nome".
Fra gli eventi previsti, sabato pure sarà messa in rete la mostra "Fuggire", presentata la prima volta al pubblico nel 2016 al Museo nazionale di Zurigo.
La giornata mondiale del rifugiato
Telegiornale 18.06.2020, 22:00





