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Mai tanti rifugiati come oggi

Pubblicato il rapporto annuale Global Trends: in fuga da casa una persona su 97 - Filippo Grandi: "Le cifre aumentano di anno in anno"

  • 18.06.2020, 17:03
  • 4 maggio, 23:16
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Sempre più persone in fuga dai conflitti

Telegiornale 18.06.2020, 14:30

Di: ATS/RG/TG/buzellig 

"Le cifre aumentano di anno in anno. L'1% percento della popolazione mondiale è obbligato a lasciare casa propria". Ad affermarlo è Filippo Grandi, l'alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati.

Evoluzione del numero di rifugiati per regione

Evoluzione del numero di rifugiati per regione

  • UNHCR

Secondo il rapporto annuale Global Trends, pubblicato giovedì dall'Agenzia ONU (UNHCR) in vista della Giornata mondiale del rifugiato in programma sabato, una persona su 97 nel mondo è infatti in fuga da conflitti, persecuzioni o violenze. Il dato è aggravato dal fatto che il 40% dei 79,5 milioni di persone vittime di esodi forzati a fine 2019 (8,7 milioni in più di un anno prima) è minorenne, e spesso non accompagnato.

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Rifugiati siriani nel campo profughi Al Zaatari, vicino alla città giordana di Mafraq

RG 12.30 del 18.06.20: il servizio di Thomas Paggini

RSI Info 18.06.2020, 16:50

  • reuters

Il numero di persone in fuga è quasi raddoppiato dal 2010, quando erano 41 milioni, e si è attestato alla soglia più alta mai registrata dall'UNHCR. L'80% dei rifugiati tenta di fuggire da paesi o territori afflitti da insicurezza alimentare e malnutrizione grave. La stragrande maggioranza resta -sfollato- all'interno dei propri confini, altri cercano o ottengono rifugio altrove. Ad aggravare il loro stato, il fatto che sempre meno persone riescono a fare rientro a casa. I rifugiati sono dunque sempre di più e la loro condizione di incertezza dura sempre più a lungo.

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L'alto commissario dell'ONU per i rifugiati chiede più sensibilità

RG 12.30 del 18.06.20: Filippo Grandi al microfono di Alessandro Bertellotti

RSI Info 18.06.2020, 16:49

La pandemia non ha fatto altro che peggiorare una situazione già grave. "Il confinamento ha cancellato molte fonti di reddito informale, come i salari giornalieri e le piccole entrate quotidiane. Quelle su cui conta di solito chi già è in difficoltà", ha concluso Filippo Grandi che, ha spiegato ai microfoni della RSI, nel contesto attuale invertire la tendenza è molto difficile (ascolta l'intervista integrale diffusa da Laser sulla Rete Due).

La Giornata del rifugiato in Svizzera

Proprio il prossimo 20 giugno, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, in molte città svizzere saranno letti i nomi delle 40'555 persone che sono morte nel tentativo di raggiungere l'Europa. L'iniziativa è stata ribattezzata "Dare loro un nome".

Fra gli eventi previsti, sabato pure sarà messa in rete la mostra "Fuggire", presentata la prima volta al pubblico nel 2016 al Museo nazionale di Zurigo.

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La giornata mondiale del rifugiato

Telegiornale 18.06.2020, 22:00

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