Il premier russo Dmitri Medvedev ha dichiarato lunedì che la chiusura dello spazio aereo è una delle possibile risposte “asimmetriche” che Mosca potrebbe applicare se l’UE ponesse in atto nuove sanzioni contro il suo Governo per la crisi ucraina.
In un’intervista al quotidiano Vedomosti, Medvedev ha precisato che se “ci saranno sanzioni connesse all'energia o ulteriori restrizioni al settore finanziario, si dovrà rispondere in modo disarmonico, ad esempio con restrizioni nella sfera del trasporto aereo”.
Intanto, la Marina militare di Kiev ha comunicato in mattinata che manovre navali congiunte tra Ucraina e Stati Uniti si terranno fino al 10 settembre nel Mar Nero. Le esercitazioni, a cui parteciperanno pure Spagna, Canada, Romania e Turchia, saranno focalizzate sulla gestione di un'operazione internazionale per mantenere la sicurezza della navigazione di una regione colpita da una crisi.
Red. MM/AFP/AGI/EnCa
Dal TG12.30:




