"Ho pensato a lungo a quale fosse il momento giusto per venire qui a Chemntiz. Volevo visitare la città, ma senza dividere l'opinione pubblica. E volevo venire in un clima non così eccitato". Lo ha detto Angela Merkel rispondendo alle critiche per il fatto di essere andata solo oggi, venerdì, nella città della Sassonia teatro di violente manifestazioni dell'estrema destra lo scorso ottobre.
"Volevo venire in un'atmosfera in cui si potesse parlare", ha aggiunto la cancelliera, sottolineando di voler capire "quale contributo si possa dare alla città". Le manifestazioni e gli scontri "non sono giustificabili in alcun modo" ha aggiunto rispondendo alle domande in un incontro con i cittadini. "Quello che è andato perso è anche la sensazione della sicurezza", ha aggiunto.
Nella politica migratoria sono stati fatti degli errori, "ma l'errore non è stato quello di aver accolto troppi profughi". L'errore è stato non occuparsi delle cause dell'esodo e dei problemi dei paesi da cui provengono ha anche detto la Cancelliera tedesca.
ANSA/SP





