"Non si tratta di mettere la museruola alla critica, ma di capire se dei criteri esistono e se sono stati applicati correttamente nella fattispecie": questa l'argomentazione dell'avvocato Emmanuel Ravanas, che però non ha fatto presa sul Tribunale di Nanterre: la corte ha dato torto al suo cliente, il celebre cuoco Marc Veyrat, e non ha imposto all'altrettanto celebre Guida Michelin di spiegare perché nell'edizione 2019 abbia tolto allo chef la terza stella attribuita in precedenza al ristorante La Maison des Bois di Manigod, in Alta Savoia.
"Mi hanno offeso, non ne voglio più sentir parlare", ha reagito dal canto suo il 69enne Veyrat, tornando a chiedere che il suo locale, a questo punto, non venga più recensito del tutto.





