La Procura di Milano chiede il giudizio immediato per 57 persone indagate a vario titolo, alcune appartenenti a cosche calabresi, all’interno dell’inchiesta "Rinnovamento" sulla fornitura di servizi allo stadio di San Siro per l’anno 2014-2015.
Coinvolto nella vicenda anche un uomo residente in Ticino, considerato il "banchiere" a disposizione dell'associazione mafiosa per la sua attività di "cambia valuta". Gli accertamenti giudiziari hanno portato al sequestro a Chiasso di un palazzo acquistato per 3 milioni e 300 mila franchi e per lui è stata chiesta l'estradizione.
Adesso toccherà al giudice delle indagini preliminari (GIP) esprimersi sul rito immediato. Tra le persone per cui è stata depositata istanza di giudizio immediato in Italia ci sono anche un carabiniere del Nucleo tutela del lavoro, un ex poliziotto, e anche un imprenditore del settore della ristorazione.
ANSA/sdr





