La 51esima Conferenza internazionale sulla sicurezza si apre venerdì a Monaco di Baviera. Fino a domenica circa 80 leader mondiali discuteranno nel quadro di una situazione tesa a causa della minaccia terroristica dell’autoproclamato Stato islamico, ma anche per la crisi ucraina, con il controverso invio di armi a Kiev evocato dagli Stati Uniti.
Il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov sarà presente così come il vicepresidente e il segretario di Stato statunitensi Joe Biden e John Kerry. La Svizzera sarà rappresentata dal ministro degli Affari esteri Didier Burkhalter.
Parteciperà anche il presidente ucraino Petro Poroshenko che giovedì ha ricevuto a Kiev la cancelliera tedesca Angela Merkel e il capo di Stato francese François Hollande, i quali, nel tentativo di trovare una “nuova proposta di risoluzione”, incontreranno venerdì a Mosca il presidente russo Vladimir Putin.
I due leader dell’UE discuteranno "cosa possono fare concretamente i tre paesi per contribuire ad una rapida fine della guerra civile", ha spiegato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov.
ats/ZZ
RG 12.30 del 6.12.2015 La corrispondenza di Giuseppe D'Amato




