Il serial killer francese Emile Louis è morto domenica a Nancy all’età di 79 anni. L’uomo stava scontando una pena dal 2004 per l’uccisione di sette ragazzine scomparse tra il 1975 e il 1979.
L’ex conducente di autobus aveva confessato i fatti nel dicembre del 2000. Quattro anni dopo è stato condannato al carcere a vita. A questo verdetto, nello stesso anno si aggiunge anche quello per lo stupro con atti di barbarie della sua seconda moglie, come pure della figlia di lei.
Louis avrebbe dovuto essere esaminato lunedì da un medico nell’ambito di una domanda di sospensione della pena per ragioni di salute.
Uno degli avvocati delle famiglie delle vittime ha dichiarato che il pluriomicida ha sicuramente portato molti segreti nella tomba.
Red.MM/mrj






