Mondo

Mosca, incognita armi nucleari

Secondo uno studioso dell'ETH di Zurigo, per Putin utilizzare questi ordigni darebbe problemi tattici e sicuramente avrebbe contro l'opinione pubblica mondiale

  • 17.04.2022, 01:16
  • 20.11.2024, 17:10
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Le spiegazioni di Mauro Gilli

Telegiornale 16.04.2022, 22:00

Di: TG/sdr 

Il rischio di un attacco nucleare rimane difficile da quantificare perché da un punto di vista militare i vantaggi per Valdimir Putin sarebbero limitati. A dirlo, in un’intervista alla Rsi, è Mauro Gilli, esperto in sicurezza internazionale e tecnologie militari ETH – Zurigo.

Una strategia del genere secondo Gilli porterebbe la Russia ad avere contro tutta l’opinione pubblica internazionale che si troverebbe a non accettare una mossa del genere. Per lo studioso dell’ETH vi sarebbero benefici limitati anche a livello tattico perché è vero che sono armi con capacità distruttiva molto alta ma l’aerea colpita sarebbe localizzata: gli stessi “danni” l’esercito russo potrebbe raggiungerli con l’artiglieria e dunque il rapporto “costi e benefici” sarebbe ridotto per Mosca.

Certamente gli attacchi delle ultimi ore con maggiore intensità da parte dell’esercito di Putin possono essere una risposta all’affondamento dell'ammiraglia Moskva, provocato secondo il Pentagono da due missili Neptune, ed accolto con rabbia in Russia che ha promesso da subito una rappresaglia durissima.

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