I proprietari di oltre un centinaio di attività commerciali, e numerosi curiosi, sono rimasti increduli di fronte alla decisione del comune di Mosca di abbattere nella notte tra lunedì e martedì chioschi e negozi considerati illegali e pericolosi anche dal punto di vista strutturale dalle autorità.
Le squadre incaricate dal sindaco si sono recate nei pressi di una fermata della metropolitana russa con tanto di camion e ruspe, ed hanno mandato in macerie edifici di uno e due piani con all'interno attività popolari tra i moscoviti.
Macerie e proteste nel centro di Mosca
"Il modo in cui è si è proceduto è primitivo: abbiamo assistito ad un centinaio di negozi rasi al suolo durante la notte con circa 15.000 persone rimaste senza lavoro", ha denunciato la consigliera comunale Olga Kossets. I gerenti dei negozi dicono di avere in mano tutti i regolari permessi e che presenteranno una denuncia con richiesta di risarcimento danni. Una protesta, questa, che sta montando anche sui social network della Capitale.
AFP/sdr





