La polizia ha annunciato che solo uno dei due giovani fermati perché ritenuti possibili autori dell'attacco di domenica sera contro una moschea di Québec è sospettato. L'altro, un canadese d'origine marocchina, è stato interrogato solo in quanto testimone.
Secondo la stampa locale, l'indiziato si è autodenunciato; si chiama Alexandre Bissonnette, studia scienze politiche ed è un estimatore di Donald Trump, di Marine Le Pen e dell'esercito israeliano, ciò che rende improbabili i legami con il fondamentalismo islamico.
L'assalitore, ammesso che abbia agito da solo, ha aperto il fuoco uccidendo sei fedeli e ferendone otto; tra i morti, tutti canadesi con doppia nazionalità e d'età compresa tra i 35 e i 70 anni, c'è anche l'imam.
AFP/ANSA/dg
Dal TG12.30:





