Il Partito istituzionale rivoluzionario del presidente Enrique Peña Nieto ha vinto le elezioni politiche, riuscendo così a salvaguardare una maggioranza semplice in Parlamento. Le proiezioni indicano una forbice tra il 29,87 e il 30,85% dei consensi.
Alle spalle del movimento in cui milita il capo dello Stato si colloca il Partito di azione nazionale che dovrebbe conquistare, a conteggio delle schede ultimato, tra il 21,47 e il 22,7% dei suffragi.
Nello Stato di Guerrero, i genitori e gli amici dei 43 studenti uccisi e fatti sparire l’anno scorso dai narcotrafficanti hanno boicottato il voto, bruciando il materiale elettorale. Il gruppo si è recato in uno dei seggi e si è fatto consegnare dai funzionari le urne con le schede, poi bruciate in un falò.
AGI/AFP/Reuters/EnCa
PP 12.00 dell'8 giugno 2015 La corrispondenza di Emiliano Guanella
RSI Info 08.06.2015, 14:05
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