I terroristi di Boko Haram hanno diffuso lunedì un filmato nel quale si vedono un centinaio di ragazze che indossano il velo che lascia loro scoperto unicamente il viso mentre recitano il primo verso del Corano. I rapitori informano che le giovani, presentate come le liceali sequestrate lo scorso 14 aprile, sono state convertite all’islam. Le ragazze, ha affermato il capogruppo Abubakar Shekau, saranno liberate in cambio di prigionieri appartenenti al movimento islamista.
Shekau ha poi precisato che sarebbero state scambiate solo le adolescenti non convertite, mentre le altre, diventate ormai loro “sorelle”, resteranno con loro.
Dopo aver sentito le pretese dei rapitori, il ministro degli Interni nigeriano Abba Moro ha escluso uno scambio: “Non spetta agli insorti dettare le condizioni”.
Aiuti da Israele, Cina, USA, Gran Bretagna e Francia
Israele ha offerto il proprio aiuto alla Nigeria domenica, dopo che la Cina aveva fatto lo stesso venerdì, giorno in cui sono anche giunti nel paese esperti statunitensi, inglesi e francesi per dare una mano con le indagini.
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