Passo dopo passo, sempre a porte chiuse negli uffici della Trump Tower, si delineano le forze della nuova amministrazione che sostituirà quella dell'uscente Barack Obama. Il 45esimo presidente degli Stati Uniti entrerà in carica il 20 gennaio. Dopo l'annuncio di martedì della rielezione di Paul Ryan come speaker della Casa Bianca, i repubblicani hanno confermato oggi (mercoledì) il loro leader di maggioranza al Senato, Mitch McConnell.
I democratici, dal canto loro, sono intenzionati a nominare come leader di minoranza Chuck Schumer, mentre martedì hanno deciso di rimandare al 30 novembre l'elezione del loro leader alla Camera, un segnale che fa sorgere il dubbio sulla riconferma di Nancy Pelosi. Schumer, di New York, dovrà condurre il partito in un Senato dove i repubblicani hanno una maggioranza risicata (52 a 48).
La maggioranza degli americani pensa che il neo presidente USA dovrebbe scendere a compromessi con i democratici: secondo un sondaggio trasmesso dal Washington Post, infatti, il 59% della popolazione ritiene che il magnate dovrebbe mettere in atto una sorta di negoziato con l'opposizione quando si trattano questioni su cui le due parti sono in forte disaccordo.
ATS/AFP/CaL






