Mondo

"Non è lui il superboss"

L’eritreo estradato in Italia, stando a suoi amici, non sarebbe uno dei capi del traffico di esseri umani

  • 09.06.2016, 12:02
  • 4 maggio, 15:27
L'arrivo di Mered Medhane in Italia

L'arrivo di Mered Medhane in Italia

  • ©Keystone

"Non è lui la persona che cercano". Lo sostengono alcuni amici del 35enne eritreo arrestato in Sudan ed estradato in Italia che, secondo gli inquirenti sarebbe Mered Medhane, il capo di una delle più grosse organizzazioni criminali che gestiscono i viaggi dei migranti verso le coste siciliane.

Secondo alcuni amici, interpellati dalla BBC, c'è stato uno scambio di identità e il giovane arrestato è innocente. In realtà, secondo la loro testimonianza, la persona arrestata si chiama Mered Tesfamariam e ha 28 anni.

Per l’uomo, ricordiamo, le manette sono scattate lo scorso 24 maggio, ma del fermo si è avuto notizia solo mercoledì.

ANSA/SP

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