Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito che Mosca non ha soldati o istruttori militari infiltrati nell'est dell'Ucraina, dove le milizie filorusse hanno occupato numerosi edifici pubblici, e ha invitato i miliziani a rilasciare gli osservatori inviati dall’OSCE.
L'UE "non deve guardare alla Russia", ha dichiarato Putin, se cerca qualcuno a cui addossare la responsabilità per la crisi in Ucraina, e ha sottolineato che le reazioni statunitensi contro il suo paese dimostrano che gli Usa “hanno manovrato” fin dall'inizio il processo sfociato nel cambio di potere a Kiev, anche se in un primo momento Washington mostrava di tenere “un basso profilo”.
Se Usa e Ue insisteranno con le sanzioni, ha dichiarato infine Putin, la Russia dovrà rivedere la presenza delle aziende americane ed europee nei “settori strategici” della sua economia e, in particolare, dell'energia.
M.A./ATS




