Federica Mogherini, alto rappresentante UE per gli affari esteri, ha sottolineato lunedì al Consiglio di sicurezza dell'ONU a New York che "Migranti e profughi non saranno mandati indietro" e ha annunciato che per fermare il traffico illegale le due istituzioni avvieranno una cooperazione. Il mandato è in via di definizione e sarà presentato il 18 maggio a Bruxelles, "con la possibilità di prendere subito la prima decisione", ha aggiunto.
La dichiarazione di Federica Mogherini (inglese)
RSI Info 12.05.2015, 01:10
"Bisogna distruggere il modello di business dei trafficanti di immigrati ed essere sicuri che i barconi non vengano più usati" ha aggiunto la Mogherini che in merito ha aggiunto: "Gli asset in senso lato devono essere distrutti".
"Quella degli immigrati nel Mediterraneo - ha sottolineato - è una crisi dell'Europa, una crisi dell'Africa e una crisi del mondo, serve una solidarietà condivisa, un'azione di lungo periodo, e un'azione immediata, dobbiamo lavorare anche con la Libia per combattere il fenomeno. L'UE è pronta a fare la sua parte", ha concluso.
Secondo l'Organizzazione internazionale per le migrazioni, almeno 1'727 persone sono morte in mare dall'inizio del 2015. Come detto, lunedì prossimo il Consiglio dei Ministri degli Esteri e della Difesa UE prenderà la sua prima decisione in materia di politica estera e di sicurezza comune per smantellare le reti di trafficanti di esseri umani.
ANSA/px
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