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"Non conosciamo le loro sorti"

Lo dicono i filorussi riguardo agli osservatori OSCE, tra cui c'è uno svizzero, scomparsi a Donetsk

  • 28.05.2014, 13:42
  • Ieri, 13:22
Dopo i combattimenti nei pressi dell'aeroporto di Donetsk, la città è deserta

Dopo i combattimenti nei pressi dell'aeroporto di Donetsk, la città è deserta

  • reuters

I militanti filorussi di Donetsk hanno affermato mercoledì di non avere nessun contatto con gli osservatori OSCE – tra i quali c’è anche uno svizzero – di cui non si ha più notizia da lunedì sera. “Non ci sono noti né il luogo in cui sono trattenuti, né le loro condizioni e le loro sorti”, ha dichiarato il portavoce dei separatisti Miroslav Rudenko all’agenzia di stampa russa Interfax. I ribelli affermano di essere pronti ad offrire il loro aiuto per ritrovare gli osservatori.

Queste dichiarazioni smentiscono quanto affermato martedì sera dal ministro del commercio danese Mogens Jensens, secondo il quale gli uomini - un danese, un turco, uno svizzero e un estone – sono stati bloccati da miliziani filo-russi.

Secondo l’OSCE i quattro uomini rapiti stavano percorrendo la strada fra Donetsk e Lougansk nel momento in cui si è persa la loro traccia. Nella città di Donetsk intanto – dove lunedì si sono verificati violenti scontri che hanno causato una cinquantina di feriti - gli uffici e i negozi sono stati chiusi.

AFP/ATS/GTa

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