"Mio fratello ha deciso di non farsi esplodere". Lo ha dichiarato all'emittente francese BFMTV Mohamed Abdeslam, che ieri, venerdì, ha incontrato suo fratello Salah, l'unico degli attentatori degli attacchi a Parigi dello scorso 13 novembre ancora in vita, nel carcere di Bruges. I due si sono parlati per circa un'ora.
“Vuole collaborare con la giustizia francese, perché responsabile verso la Francia, ma non in Belgio”, ha aggiunto. A giorni, infatti, Salah Abdeslam dovrebbe essere estradato in Francia. Ha inoltre sostenuto di non essere coinvolto negli attacchi di Bruxelles del 22 marzo.
Salah avrebbe inoltre espresso, stando alle esternazioni del fratello, il proprio rammarico, ma si è detto felice di non aver portato a termine l’attacco in Francia. Mohamed ha inoltre affermato che suo fratello non sarebbe stato la mente degli attacchi e non sarebbe stato a conoscenza sin dall’inizio di quello che sarebbe successo.
ATS/AFP/ads





