Rush finale nel negoziato sul programma nucleare iraniano alla vigilia della nuova scadenza fissata per un accordo definitivo. Domenica a Vienna si apre quella che potrebbe essere la riunione decisiva per arrivare all'intesa con l'arrivo dei ministri degli esteri russo, Serghei Lavrov, e cinese, Wang Yi.
Da limare c'è quel 2% del testo su cui ancora non c'è accordo. Fiducioso il capo della diplomazia francese Laurent Fabius, mentre il segretario di Stato USA, John Kerry ha avuto colloqui, nella notte su domenica, con il ministro degli esteri di Teheran Javad Zarif e con la rappresentante per la politica estera dell'UE, Federica Mogherini.
Secondo fonti di Teheran si è «vicini a una decisione» e pure il presidente del Parlamento iraniano, Ali Larijani, ha riferito di progressi. Il negoziato continua a preoccupare Israele, contrario a qualsiasi accordo con Teheran.
Red.MM/ATS/Swing
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