Le autobombe hanno continuato a esplodere anche martedì in Iraq, facendo una cinquantina di morti a Bagdad e Hilla.
Nella capitale, nel quartiere a maggioranza sciita di Bayaa, una vettura imbottita di plastico è saltata in aria in una stazione di autobus, uccidendo una quindicina di persone. Altre 35 sono state falciate nella città sull'Eufrate e nei suoi dintorni, nel centro del paese. Gli attentati dinamitardi, sempre facendo uso della stessa tecnica, sono stati sette.
Nel solo mese di febbraio, gli atti terroristici sono costati la vita a quasi 500 persone.
AFP/dg







