Barack Obama, in colloquio lunedì a Washington con Benjamin Netanyahu, ha ribadito la volontà degli Stati Uniti di impedire all’Iran di dotarsi di armi nucleari e ha esortato israeliani e palestinesi a trovare un compromesso per i negoziati di pace.
“Bisognerà fare delle scelte difficili”, ha detto il presidente americano. Da parte sua il premier israeliano si è mostrato piuttosto pessimista ed ha risposto che il suo paese, “al contrario dei palestinesi, ha fatto ciò che doveva, liberando centinaia di terroristi e smantellando le colonie”.
Gli Stati Uniti avevano auspicato che i negoziati potessero raggiungere dei risultati entro il 29 aprile, ma la scadenza si avvicina e non si vede ancora l’ombra di un accordo quadro sui temi principali (confini, sicurezza, Gerusalemme, colonie, rifugiati e riconoscimento reciproco).
Nella speranza che qualcosa possa ancora essere fatto entro tale termine, il presidente palestinese Abu Mazen verrà accolto nella capitale statunitense il 17 marzo.
Ats/reuters/afp/ZZ





