OceanGate ha sospeso tutte "le esplorazioni e le operazioni commerciali": lo ha annunciato sul suo sito web la stessa società statunitense. La decisione fa seguito alle numerose critiche sollevate dopo la tragedia che ha coinvolto il Titan, il sommergibile con cui la compagnia organizzava viaggi esplorativi verso il Titanic.
Il batiscafo, di circa 6,5 metri di lunghezza, si era immerso il 18 giugno per osservare il famoso relitto e doveva riemergere in giornata. Poche ore dopo la partenza, tuttavia, si sono persi i contatti con il sommergibile e un’importante operazione di salvataggio su scala internazionale è stata avviata. L’esito delle ricerche ha constatato l’implosione del mezzo poco dopo l’immersione; un incidente che ha comportato la morte istantanea di tutti e cinque i passeggeri.
Secondo David Lochridge, ex direttore dell'operazioni marittime dell'azienda, l'oblò del sommergibile non era stato progettato per resistere alla pressione sperimentata a 4'000 metri di profondità, mettendo a rischio i passeggeri.

Recuperati i resti del Titan
Telegiornale 29.06.2023, 12:30









