L'esecuzione di Richard Glossip - condannato a morte in Oklahoma - si farà, ma tra 37 giorni. La governatrice Mary Fallin ha deciso di posticipare la data a causa di alcuni dubbi insorti sul liquido da usare per l'iniezione letale.
A nulla sono serviti i diversi appelli giunti da più fronti per risparmiare la vita di Glossip. Anche Papa Francesco ha provato a intercedere, ma la Corte suprema statunitense ha respinto tutti i ricorsi e ha dato oggi (mercoledì) il via libera al procedere degli eventi. All'ultimo momento però il procedimento per la preparazione dell'esecuzione è stato interrotto e ora c'è tempo fino al 6 di novembre per capire se il cocktail letale è davvero conforme alle norme federali.
ATS/CaL






