Il figliastro del principe ereditario norvegese Haakon è stato riconosciuto colpevole di due capi d’accusa di stupro, un capo d’accusa di violenza domestica e altri reati ed è stato condannato a quattro anni di reclusione, secondo una sentenza emessa lunedì da un tribunale di Oslo.

Norvegia: 4 anni al figlio della principessa
Telegiornale 15.06.2026, 12:30
Marius Borg Hoiby, 29 anni, entrato a far parte della famiglia reale quando sua madre Mette-Marit ha sposato Haakon nel 2001, è stato assolto da altre due accuse di stupro. Si era dichiarato non colpevole delle accuse più gravi, tra cui lo stupro, pur ammettendo alcune meno gravi. I pubblici ministeri avevano chiesto sette anni e sette mesi di carcere. Nel pomeriggio l’avvocato Petar Sekulic, dopo aver visitato in carcere il condannato, ha annunciato che il suo assistito è determinato a ricorrere in appello.
Il processo, durante il quale video amatoriali di rapporti sessuali e più di 800 sms sono stati presentati come prove, è durato sette settimane e ha messo in luce la tossicodipendenza del giovane. Secondo gli atti processuali uno dei presunti stupri avrebbe avuto luogo nel seminterrato della residenza di famiglia.






