Gli osservatori dell’OSCE che sono stati fermati e trattenuti venerdì nell’est dell’Ucraina dai separatisti filorussi sono in buona salute e non hanno subito maltrattamenti. È quanto ha dichiarato durante una conferenza stampa organizzata dai separatisti uno dei prigionieri tedeschi a Slaviansk, il quale ha aggiunto che non hanno informazioni riguardo a un’eventuale liberazione.
“Nessuno ci ha toccato e non siamo stati sottoposti a nessun maltrattamento fisico”, ha affermato il colonnello Axel Schneider. “Tutti i membri del gruppo sono in buona salute e nessuno è ammalato. Il sindaco della città Viatcheslav Ponomariov si è dichiarato garante della nostra sicurezza”, ha aggiunto. Sabato invece i servizi di sicurezza ucraini avevano diffuso la notizia che i prigionieri erano sottoposti a condizioni “disumane” e che a uno di loro era stato negato un bisogno medico richiesto.
Il sindaco di Slaviansk ha definito gli otto osservatori “prigionieri di guerra”, ma rifiuta la definizione di “ostaggi” riferita ai membri del gruppo, poiché li considera piuttosto “loro ospiti”.
ATS/reuters/GTa





