Sono 31 i palestinesi uccisi giovedì dagli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza, per un bilancio complessivo salito a 76 morti da quando, martedì, l'offensiva è iniziata in risposta al tiro di razzi (quasi 450 in tre giorni) da parte dei miliziani.
Settecentocinquanta sono stati i bersagli colpiti, stando all'esercito, in particolare rampe di lancio, alloggi dei combattenti ed edifici amministrativi. Sul fronte opposto si parla, invece di 120 case colpite.
"Ci aspettano parecchie giornate di guerra, non abbiamo nulla da perdere", ha commentato il ministro della difesa Yaalon.
AFP/dg






