Un acceso sostenitore di Donald Trump, che l'anno scorso aveva spedito una serie di tubi esplosivi (non funzionanti) ad esponenti democratici e alla CNN, è stato condannato a 20 anni di carcere da un tribunale di Manhattan.
Originario della Florida, 56 anni, ex fattorino di una pizzeria d'asporto e culturista amatoriale, Cesar Sayoc aveva preso di mira quindici personalità tra cui l'ex presidente Barack Obama, l'ex candidata alla presidenza Hillary Clinton, il miliardario George Soros e la catena televisiva all-news di Atlanta, rei di essere avversari del presidente degli Stati Uniti. I suoi "ordigni" non contenevano un detonatore e dunque non erano in grado di esplodere.
Per l'accusa, che chiedeva la prigione a vita, l'uomo era spinto da motivazioni di odio che lo rendevano pericoloso per la società. La difesa aveva sottolineato gli abusi subiti nell'infanzia e l'abuso continuato di steroidi che ne avrebbero minato la personalità.
Al momento dell'arresto, l'uomo viveva in un furgoncino tappezzato di adesivi inneggianti al presidente degli Stati Uniti.





