Il premier pachistano Nawaz Sharif ha detto che il suo governo non può continuare il dialogo con i talebani dopo la strage di domenica in una chiesa di Peshawar costata la vita a 81 cristiani.
Per Sharif, dopo il massacro il governo non può più andare avanti. "Avevamo proposto in buona fede", ha precisato, "negoziati di pace ai talebani con il consenso di tutte le forze politiche ma ora non è più possibile proseguire".
Per timore di altri attentati, il ministro degli Interni Ali Khan ha intanto annunciato un piano di sicurezza per le chiese e altri luoghi di culto in tutto il Paese.
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