I 4,2 milioni di elettori paraguayani scelgono il nuovo presidente e rinnovano il Parlamento e 17 governatorati nelle elezioni di domenica, che vedono il 46enne candidato conservatore Mario Abdo Benitez quale favorito per succedere a Horacio Cortes. Questi aveva provato invano a cambiare la Costituzione per restare al potere.
Efrain Alegre
I sondaggi danno una ventina di punti di vantaggio ad Abdo sul rivale di centrosinistra Efrain Alegre, ma il suo partito, il Colorado, dovrebbe perdere seggi nel Legislativo. Se a spuntarla (i risultati sono attesi nella notte europea) fosse davvero l'ex senatore, sarebbe la prova che il paese ha ormai definitivamente voltato la pagina dei 35 anni di dittatura di Alfredo Stroessner, conclusi nel 1989 quando oltre il 40% dei votanti non era ancora nato o era in fasce. Il padre di Abdo fu segretario personale dell'ex dittatore.
La campagna elettorale è stata incentrata sul settore agricolo, vitale per il paese, grande produttore di manzo e quarto al mondo per la soia: ha fatto discutere la possibile tassazione delle esportazioni di quest'ultima.
pon/Reuters/AFP





