C'era verosimilmente un 16enne al volante della vettura che domenica nella zona di Place de la Concorde aveva urtato un'altra auto e si era in seguito sottratta ai controlli di polizia, particolarmente ferrei nell'imminenza dell'arrivo sugli Champs Elysées dell'ultima tappa del Tour de France. Gli agenti parigini avevano aperto il fuoco, senza riuscire ad impedire la fuga del conducente, che nel corso della notte si è però costituito. La sua confessione è oggetto di verifiche da parte degli inquirenti.
Si suppone che si trovasse a bordo anche una donna che, in un ospedale della periferia della capitale, è stata operata per una ferita da arma da fuoco al petto. Non è stato chiarito se il proiettile fosse uno di quelli esplosi dai poliziotti.
Il caso aveva suscitato clamore proprio per la concomitanza con la conclusione della Grande Boucle, ma le autorità francesi avevano escluso subito l'ipotesi del terrorismo.
pon/ATS





