La Brexit ha colpito anche il mondo del turismo nel Regno Unito. Gli europei, forse per un certo effetto psicologico legato alle incertezze del divorzio di Londra dall’Unione Europea, sono restii a far visita all’Isola. Lo comunica Visit Britanic sul Times di martedì.
Questo però non ha spaventato cinesi e statunitensi che stanno aumentando. Grazie a loro, nei primi nove mesi del 2017, si è verificato un incremento di turisti pari al 7%, con un numero record di 30,2 milioni.
I dati, ancora parziali, mostrano come il calo della sterlina seguito al referendum del giugno 2016 abbia provocato conseguenze non uniformi sugli arrivi.
ATS/Nad


